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News dal mondo dei fumetti

Manziana Comics

La Scuola Romana dei Fumetti presenta: "MANZIANA COMICS (Festival del Fumetto)". La manifestazione si svolger a Manziana (Roma) il 13 - 14 - 15 giugno 2008 (da venerd a domenica). si prevede la...


Coop for word 2008

due tavole di fumetto per raccontare una storia. Se hai meno di 36 anni e risiedi in Veneto, Emilia Romagna, Marche o Abruzzo hai tempo fino al 10 giugno puoi inviare uno o pi elaborati al concorso Coop...


"La grande Guerra"

Lassociazione Fumetti in TV indice il Secondo Concorso Nazionale per Autori Esordienti Fumetti in TV. Il tema scelto quest'anno La Grande Guerra, infatti nel 2008 si celebra il 90anniversario dalla...


Tutti fuori dal coro!

L'associazione Nuvoloso Indice il 10 concorso nazionale di fumetto "Fuori dal coro", il tema la volont di opporsi ad ogni forma di omologazione. I lavori dovranno essere inviati entro e non oltre...

Topolino

L'archivio del fumetto Topolino

Quando dico "Piccolo grande topo" cosa vi viene in mente? ...ok ok vi do un piccolo suggerimento, il nome Mickey vi dice qualcosa? E la combinazione tra Mickey e Mouse? Ok e finalmente ci siamo, siii è lui Topolino il piccolo grande topo che senza tanti preamboli ha dato vita ad un mondo magico, unico , originale... quello della tanto citata Walt Disney con cui ognuno di noi ha avuto a che fare almeno una volta nella vita tra film animati fumetti e videogiochi.

La prima apparizione di Topolino (nome originale Mickey mouse) avviene il 18 novembre 1928 al Colony theatre di New York quando viene proiettato su grande schermo il cortometraggio"Steamboat Willie", che lascia sbalorditi i presenti in sala non solo per le immagini ma per l'utilizzo del sonoro all’interno della pellicola, tecnologia di cui nemmeno i film dell’epoca facevano ancora uso.

L'archivio del fumetto Tex

Tex

Tex a cavallo

Solitamente quando si pensa agli immortali uno tende ad immaginarsi che so...Dracula?
eppure non è di Dracula che vi voglio parlare, ma di un altro SIGNOR Immortale L'onnipresente Tex Willer che da quasi sessant'anni ormai cavalca la scena del fumetto italiano firmato Bonelli editore.

Tex nasce nel 1948 creato da Gian Luigi Bonelli in collaborazione con Aurelio Galeppini.
Originariamente il personaggio viene creato come spalla per Occhio Cupo, l'obbiettivo degli autori infatti era quello di lanciare verso il successo Occhio con Tex come semplice "compagno" d'avventura, ma in breve tempo tutti i pronostici vengono sovvertiti.

Dylan Dog

L'archivio del fumetto Dylan Dog
Dyland Dog e Groucho Marx

La singolare storia di Dylan Dog è quella di un ex detective di Scotland Yard convertitosi in investigatore privato, e che investigatore! Infatti i casi del prode Dylan non sono certo casi comuni.
Nel corso della sua storia Dylan avrà a che fare con mostri di tutti i tipi, dai demoni agli zombie ai lupi mannari alle mummie ai folletti e chi più ne ha...

Inseparabile compagno di avventura nelle sue "esoteriche" indagini è Groucho un attore caduto in declino sosia del celebre Groucho Marx, che lavorerà nell uffico di Dylan come suo assistente e tutto fare, ma più che essere Dylan ad adottre Groucho, sarà Groucho ad adottare Dylan facendogli da spalla comica e non...

Nathan Never

L'archivio del fumetto Nathan Never
Nathan Never

Nathan Never nasce dall lavoro di tre autori: Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna ("Il Trio Sardo") che collaborano con la bonelli dal 1985 come disegnatori per alcune storie di Martin Mystere e Dylan Dog.
L'idea è quella di portare una ventata di novità all'interno di casa Bonelli e il genere è quello Fantascientefico.

La Serie di Nathan Never trae ispirazione dalla fantascienza anni 80 e dai suoi miti (uno tra tutti il mitico Blade Runner) proponendo parsonaggi e luoghi tipici di quel mondo.
Gli autori portavano avanti questa idea da parecchia anni e quando finalmente la Bonelli approvò il loro progetto dando il via alla realizzazione del primo numero di Nathan i dubbi e i rischi non erano pochi.. ma le cose andarono bene e a giudicare dai duecento numeri e passa di Nathan Never di oggi potremmo dire molto bene.